Monforte de Lemos
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Monforte de Lemos
- Abitanti: 19.201 aprox.
- Provincia: Lugo
Informazioni
Get to know Monforte de Lemos
Monforte de Lemos è considerata la capitale della Ribeira Sacra, non solo perché si trova al centro della regione, ma anche perché è l’unico comune considerato città.
Ha una grande storia ed è dotata di tutti i tipi di servizi di cui i pellegrini possono avere bisogno durante il loro cammino verso Santiago.
Posizione
Come arrivare
Il modo principale per raggiungere il comune di Monforte de Lemos è la strada, anche se nessuna strada principale vi porterà a Monforte. L’autostrada A-52, all’uscita di Orense, si collega a una strada regionale che porta al paese. Lo stesso accade con la A-6, all’uscita di Ponferrada o di Lugo, che vi permetterà di raggiungere la regione della Ribeira Sacra attraverso strade secondarie.
Se decidete di andare in autobus, diverse compagnie hanno linee regolari che permettono di raggiungere il comune da diverse parti della Galizia, come Santiago de Compostela, Lugo, Orense e O Barco de Valdeorras. Le compagnie VIBASA e ALSA dispongono di linee da diverse città della Spagna, come Madrid.
Storia / Cultura
Cosa vedere
Colegio de los Padres Escolapios
La scuola dei Padri Piaristi fu creata dal cardinale Rodrigo de Castro, figlio della III contessa di Lemos Dª Beatriz de Castro e del conte Don Álvaro de Osorio. La scuola, in stile herreriano, fu costruita da diversi architetti.
Il chiostro, costruito in stile dorico con colonne scanalate e un fregio decorato con triglifi e metope, è l’elemento più rilevante della scuola. Nella parte superiore del chiostro si trovano cinque finestre, al centro delle quali si trova un oculo, ad eccezione di quelle centrali, che hanno uno stemma sopra di esse.
Il chiostro ha cinque finestre al centro delle quali si trova un oculo, ad eccezione di quelle centrali, che hanno uno stemma sopra di esse.
Dal chiostro della scuola è possibile accedere alla chiesa in stile gesuita, la cui costruzione è stata ispirata dai Gesú di Roma, e alla scala che conduce alle classi della scuola secondaria che oggi vi si insegnano.
Dal chiostro è possibile accedere alla chiesa, la cui costruzione è stata ispirata dai Gesú di Roma, e alla scala che conduce alle classi della scuola secondaria che oggi vi si insegnano.
Dal chiostro è possibile accedere alla chiesa.
INFORMAZIONI DI INTERESSE
Telefono: 982 400 450

Burgo Medieval y Judería
La prima tappa della visita è la Torre del Homenaje (Torre dell’Omaggio) dove si può percorrere l’intero quartiere ebraico e visitare ancora le case di alcuni ebrei illustri, come la famiglia Gaibor.
Una volta visitata, in via Pescaderías si trova un’altra delle torri delle mura che offre una splendida vista sulla città, sul convento di A Regua e sulle mura in generale. Proseguendo verso il basso si trova l’antica prigione che, grazie alla sua nuova terrazza, offre ancora una volta una vista panoramica sul centro storico e, infine, molto vicino a questo edificio, si può passeggiare in Plaza de España, l’ingresso principale alla zona commerciale.

Centro del Vino de la Ribeira Sacra
Il Centro del Vino Ribeira Sacra si trova in un edificio risalente al 1583, originariamente adibito a ospedale, ma che nel corso degli anni e dopo varie ristrutturazioni ha acquisito vari usi, fino a diventare nel 2009 la sede del Centro del Vino Ribeira Sacra.
Il Centro del Vino Ribeira Sacra si trova in un edificio risalente al 1583, originariamente adibito a ospedale, ma che nel corso degli anni e dopo varie ristrutturazioni ha acquisito vari usi, fino a diventare nel 2009 la sede del Centro del Vino Ribeira Sacra.
Il Centro del Vino Ribeira Sacra.
Oggi ospita una magnifica mostra sul vino della regione, con una sala di degustazione, un tapas bar e un grande negozio che vende un’ampia varietà di vini a denominazione di origine Ribeira Sacra.
INFORMAZIONI DI INTERESSE
Web: www.centrovino-ribeirasacra.com E-mail: info@centrovino-ribeirasacra.com Telefono: 982 105 303
Web: www.centrovino-ribeirasacra.com E-mail: info@centrovino-ribeirasacra.com Telefono: 982 105 303

Monasterio San Vicente do Pino
Il monastero benedettino di San Vicente del Pino fu eretto nel XVI secolo e costruito in diverse fasi, in modo da far convergere vari stili. Questo monumento fu eretto su un altro edificio primitivo del X secolo.
Oggi gran parte del complesso monastico è stato restaurato e ospita il Parador de Monforte de Lemos.
INFORMAZIONI DI INTERESSE
Informazioni di interesse
Informazioni di interesse
Telefono: 982 418 484
Telefono: 982 418 484

Monasterio de San Salvador
Il Monastero di San Salvador era un monastero per sole donne ed è appartenuto a diversi ordini nel corso degli anni. Oggi è l’unico della comunità autonoma ad essere ancora utilizzato come monastero.
È stato costruito molto lentamente, nell’arco di quasi cinque secoli, per cui possiamo notare che molte delle sue parti presentano stili architettonici diversi. Da un lato c’è la chiesa romanica del XII secolo, poi il chiostro, eretto nel XV secolo, e il resto degli elementi del XVIII secolo. Per proteggerlo, è stato costruito un muro che circonda il monastero, al cui interno si trova un chiostro che ospita la tomba della rettrice del tempio, Doña Fronilde, e dove sono sepolti Don Diego de Lemos e suo figlio, leader delle Rivolte di Irmandiñas.
Orari Tutti i giorni dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00
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Museo de Arte Sacro de las Madres Clarisas
Il Museo de Arte Sacro de las Madres Clarisas contiene una delle esposizioni più impressionanti e importanti del nostro Paese. È ospitato in un convento del XVII secolo, governato dai VII Conti di Lemos e viceré di Napoli, che donarono gran parte della loro collezione d’arte con opere italiane e spagnole.
Nel convento vivono anche le monache di clausura dell’ordine delle Francescane Scalze.
Il convento è anche sede delle suore francescane dell’Ordine dei Francescani Scalzi.
OGGI
Dal lunedì al sabato turni alle 11:00, 12:00, 16:00, 17:00 e 18:00Domenica e festivi turni alle 12:00, 16:00, 17:00 e 18:00Visite guidate di 45 minuti
TARIFFA
Ingresso individuale 4€
INFORMAZIONI DI INTERESSE
Web: museos.xunta.gal/it/clarisas-monforteE-mail: sacro33@hotmail.comTeléfono: 982 401 544

Museo del Ferrocarril
Nel 1883, il re Alfonso XII inaugurò la linea ferroviaria che avrebbe collegato Madrid con la città di A Coruña, motivo per cui Monforte de Lemos divenne un importante punto ferroviario.
Nel XX secolo, tuttavia, Monforte ha cessato di avere un treno e, nell’edificio che fungeva da deposito, è stato creato il museo ferroviario, che ospita esposizioni di vagoni e locomotive dell’epoca.
Orario
Dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00 Sabato, domenica e festivi dalle 12:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 19:00 Lunedì chiuso tranne che nei giorni festivi
<pINFORMAZIONI DI INTERESSE
E-mail: direccion@muferga.es Telefono: 982 418 421

Palacio Condal
Il Palacio Condal era la dimora dei conti di Lemos e fu costruito nel XVI secolo, ma un terribile incendio distrusse l’edificio, che dovette essere ricostruito un secolo dopo.
Oggi questo magnifico edificio si trova all’interno del parco del Parador, dove si trovano molte delle sue stanze.

Pazo Molinos de Antero
Il Pazo de Molinos de Antero è un bellissimo edificio che si distingue dagli altri pazos galiziani per la sua curiosa architettura francesizzata e per l’incredibile decorazione pittorica delle sue stanze. Quando fu costruito, veniva utilizzato per la riscossione delle tasse, come quelle sul tabacco, il che spiega l’ampio sistema di sicurezza dell’edificio.
INFORMAZIONI DI INTERESSE
Informazioni interessanti
Web: www.pazomolinosdeantero.comE-mail: info@pazomolinosdeantero.comTeléfono: 982403072, 676573563
Web: www.pazomolinosdeantero.comE-mail: info@pazomolinosdeantero.comTeléfono: 982403072, 676573563

Ponte Vella
Il Ponte Vella è di origine romana, ma dovette essere rimaneggiato dal noto Pedro Rodríguez Remberde alla fine del XVI secolo.
Oggi presenta ancora quattro archi semicircolari dove si possono vedere le varie firme del maestro scalpellino.
Un Ponte Vella è di origine romana.

Torre del Homenaje
Il mastio fu eretto tra il XIII e il XV secolo ed è così chiamato perché vi si svolgevano le Cerimonie di Omaggio, un famoso rituale che univa il signore del castello al suo vassallo.
È alto 30 metri, un edificio elevato per l’epoca, con 13 metri di lato e robuste mura spesse 3 metri per proteggere l’interno dal freddo, dal caldo e da eventuali attacchi.
La torre e le mura della fortezza furono quasi distrutte durante la grande guerra degli Irmandiños e dovettero essere ricostruite quando la terribile situazione bellica cessò.

Informazioni di interesse
Polizia locale
982 400 264
Guardia civile
982 410 023
Vigili del fuoco
982 402 156
Protezione civile
982 402 501 / 670 679 501
Municipio
982 402 501
Centro sanitario
982 404 712
Ufficio turistico
982 404 715
C/ Comercio, 8

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